Riccione. Estrae pistola sul lungomare: inseguimento e arresto

ARRESTI DELLA POLIZIA DI STATO

 

In questo periodo festivo, il personale della Squadra Mobile deputato alla ricerca dei latitanti ha intensificato la presenza sul territorio nella consapevolezza che è proprio in questi periodi che le persone ricercate allentano le proprie cautele; l’intuizione è stata giusta poiché in soli 7 giorni sono stati ben 5 i soggetti rintracciati ed arrestati poiché destinatari di provvedimenti di tipo detentivo da parte dell’autorità giudiziaria.-

 

La Squadra “Volanti” ha invece tratto in arresto due uomini, resisi responsabili rispettivamente di resistenza a pubblico ufficiale, procurato allarme e possesso ingiustificato di armi il primo e di rapina pluriaggravata in concorso e resistenza a Pubblico Ufficiale il secondo.-

 

Per quanto riguarda il primo episodio, la presenza di M.C., quarantaduenne di origine cagliaritana, nella sera del 20 aprile veniva segnalata in Via Regina Elena in prossimità della fermata del bus linea n. 11 e n. 19.

 

I passeggeri ed i passanti comunicavano la presenza dell’uomo al 112 NUE (numero unico emergenze) dal momento che gli stessi notavano il possesso, da parte di M.C., di una pistola parzialmente occultata alla cintola, nella parte dorsale del corpo e della quale ne era chiaramente visibile il calcio poiché usciva dai vestiti.

 

Nonostante due volanti siano giunte celermente sul posto, al momento del loro arrivo non vi era traccia dell’uomo.

 

Poco dopo, i medesimi operatori venivano nuovamente allertati circa la presenza di M.C. su Via Giuseppe Di Vittorio, vicino al luogo della prima segnalazione. In quest’occasione l’uomo aveva estratto la pistola appoggiandola per qualche istante sul muretto situato all’inizio degli stabilimenti balneari, per poi inserirla nuovamente nella cintola da dove l’aveva estratta e successivamente entrare in un lido.

 

Anche questa volta, all’arrivo degli operatori l’uomo non era presente ma, grazie alle indicazioni dei passanti, le volanti intervenute riuscivano a capire che l’uomo si stava dirigendo, via spiaggia, verso Riccione.

 

Dopo circa 50 minuti di ricerche, gli operatori riuscivano a rintracciare l’uomo e si dirigevano verso di lui.

 

M.C., avvedutosi della presenza del personale di Polizia, inveiva contro gli stessi, accelerando il passo e tentando di fuggire.

 

Durante l’inseguimento gli operatori riuscivano a notare la pistola.

 

Raggiunto l’uomo ne seguiva una breve colluttazione che si concludeva con l’ammanettamento del soggetto.

 

Una volta che la situazione si era tranquillizzata, i poliziotti riuscivano ad accertare che M.C. aveva numerosi pregiudizi di Polizia per evasione, furto, resistenza a p.u., porto di oggetti atti ad offendere, incendio, lesioni, minacce, danneggiamento, oltraggio, resistenza e lesioni a p.u., ricettazione, rapina, interruzione di pubblico servizio, invasione di terreni ed edifici nonché violazioni di domicilio.

 

L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, procurato allarme e possesso ingiustificato di armi poiché la pistola, successivamente risultata essere giocattolo, era priva del previsto tappo rosso.

 

Il secondo arresto è scaturito dopo una breve ma violenta colluttazione avvenuta la serata del 24 u.s., allorquando una coppia di ladri è stata sorpresa mentre stava svaligiando un appartamento in via Valturio e nella fuga, uno di questi ha ingaggiato una breve ma violenta colluttazione con gli agenti intervenuti, i quali però sono riusciti ad immobilizzarlo ed ammanettarlo, recuperando l’intera refurtiva.-