Ancelotti, quando chiudo con Real guarderò al Milan

Apr 18, 2022

  • Condividi l'articolo

    (ANSA) – ROMA, 18 APR – “Il Milan è una delle poche squadre
    che ho nel cuore perché mi ha cresciuto: non come giocatore, ma
    come allenatore. Ne parlerò il giorno in cui chiuderò con il
    Real Madrid. Ma se chiuderò con il Real tra 20 anni penso che
    potrò andare in pensione invece che andare al Milan…”. Dai
    microfoni Rai di ‘Radio Anch’io Lo Sport’, Carlo Ancelotti fa un
    bilancio della sua carriera di allenatore che lo ha visto
    vincere ovunque, eccetto gli anni alla Juve.
        “Nel calcio ora siamo abituati al fatto che le società vengano
    acquistate da fondi di investimento importanti – commenta
    Ancelotti, riferendosi al possibile passaggio di proprietà del
    club rossonero -.Nel caso specifico, se tutto va in porto, penso
    possa essere un bene per il Milan. Ma sarà una cosa molto
    positiva anche per il fondo, che acquisisce una società di
    grande storia e tradizione”.
        Ma è possibile un ritorno al Milan come consigliere? “C’è
    Maldini che sta facendo un lavoro strepitoso, è bravissimo –
    risponde il tecnico emiliano -. Non ce n’è bisogno di due. Il
    titolo a cui sono più affezionato? È difficile fare delle
    classifiche sui risultati che ottieni. Sono sempre grandi
    soddisfazioni, soprattutto i campionati in cui conta molto la
    continuità. Il campionato del Milan del 2004 è stata una bella
    corsa, ma come dimenticare quello con il Chelsea”.
        E’ più facile che il Real Madrid vinca la Champions o il Milan
    lo scudetto? “Il Milan ha le sue chance, come Inter e Napoli –
    spiega Ancelotti – Sarà una battaglia fino all’ultimo minuto
    dell’ultima partita. Sarà una corsa molto equilibrata. Ci
    saranno tanti altri risultati a sorpresa, si deciderà tutto alla
    fine”. Un commento anche sul possibile arrivo al Real di Mbappé: “dico che il futuro di questo club, grazie al presidente Perez,
    è di altissimo livello. E lo sarà anche nei prossimi anni a
    prescindere dai giocatori che possono venire”.
        Infine una battuta sui Mondiali in Qatar. “Ai Mondiali tiferò
    Canada: manca da tanti anni ed è la mia seconda patria – dice
    Ancelotti, sposato con la canadese Mariann Barrena McClay -. E
    poi il presidente della federazione canadese è un abruzzese,
    quindi tutti a tifare Canada. Ha fatto un girone di
    qualificazione straordinario e ha degli ottimi giocatori”.
        (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte