Coriano. Cracco produrrà il suo VINO rosso COLLE GIOVE – Colli di Rimini Rosso Doc con i ragazzi di San Patrignano

Set 14, 2021

  • Condividi l'articolo

    Cracco produrrà il suo VINO rosso COLLE GIOVE – Colli di Rimini Rosso Doc con i ragazzi di San Patrignano

     

     La cantina della Comunità scelta dallo chef stellato per vinificare le uve dell’azienda Vistamare

     

    RIMINI, 2 settembre. Il vino come motore di unione, di cambiamento sociale e di valorizzazione di un territorio dove il buono cresce e ramifica. Sarà la cantina di San Patrignano a scrivere il primo capitolo della storia enologica dei vini dell’azienda agricola Vistamare di Carlo e Rosa Cracco. Ai ragazzi della Comunità è stato affidato il compito di vinificare le uve della vendemmia 2020 e 2021 all’interno della cantina, da qui avrà origine il rosso Colle Giove – Colli di Rimini Rosso Doc da vitigno Sangiovese e Cabernet Sauvignon. La commercializzazione dell’annata 2020 è prevista per il mese di ottobre.

     

    “Abbiamo scelto di collaborare con San Patrignano per questo progetto perché è una realtà che conosciamo da tanti anni e che apprezziamo particolarmente, non solo per la sua vocazione sociale, dedita al recupero e al reinserimento dei ragazzi in difficoltà, ma anche per la grande qualità dei loro prodotti, dai formaggi, al tessile, ai prodotti da forno. Quando le cose buone fanno anche del bene, è una doppia soddisfazione”, così Carlo e Rosa Cracco per Azienda Agricola Vistamare hanno sottolineato la scelta di produrre le proprie etichette insieme ai ragazzi della Comunità.

     

    “Si è trattato di una bella sfida per i nostri ragazzi – spiega Roberto Bezzi, presidente della cooperativa agricola San Patrignano – Essere scelti per un nuovo progetto commerciale, per di più da uno chef tanto conosciuto dal grande pubblico quanto riconosciuto dalla critica, è un’incredibile carica di fiducia per la nostra cantina che metterà tutta se stessa per dar vita a vini di livello”.

     

    La cantina di San Patrignano si è occupata del controllo delle uve, delle fasi di vinificazione, affinamento e imbottigliamento finale con la consulenza di Luca D’Attoma, enologo toscano di fama internazionale, che opera nella cantina della comunità insieme a un gruppo di settanta ragazzi dal 2019. Dai 5 ettari di terreno, di cui 3,5 ettari di vigneti a bacca rossa, della tenuta Vistamare situata sui colli di Santarcangelo di Romagna, saranno prodotte in totale 10.000 bottiglie.

    La Comunità di San Patrignano è il più importante centro antidroga di tutta Europa ed ospita oltre 1.000 ragazzi e ragazze. Dal 1978 ad oggi, San Patrignano ha accolto in forma totalmente gratuita, senza oneri né per le famiglie né per lo Stato, oltre 26.000 persone provenienti da tutta Italia e da centinaia di diverse nazioni, offrendo loro una casa, l’assistenza sanitaria e legale, la possibilità di studiare, di imparare un lavoro e reinserirsi pienamente nella società al termine del percorso di recupero. La cantina rappresenta un’attività di formazione storica, nata insieme alla Comunità. Partendo dalla produzione di vini semplici, questa realtà è cresciuta negli anni, aumentando gli ettari coltivati e implementando la propria produzione vinicola con nuovi vitigni. Il vino di San Patrignano contribuisce all’autosostentamento della Comunità di recupero. Un luogo di altruismo e di rigenerazione dove ricostruire la propria identità e il proprio futuro sulle basi di valori solidi e genuini.

    Foto dei ragazzi in percorso del settore cantina in occasione indossano le magliette regalate dalla fondazione Renzo Rosso Only the Brave Foundation.

  • Giudice canadese rilascia lady Huawei, è libera

    Giudice canadese rilascia lady Huawei, è libera

    Un giudice canadese ha rilasciato la direttrice finanziaria del colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei, Meng Wanzhou, chiudendo il procedimento di estradizione in una breve udienza svolta davanti alla Corte Suprema della British Columbia.   ...

    Fanpage, la Procura di Roma revoca il sequestro del video su Durigon

    Fanpage, la Procura di Roma revoca il sequestro del video su Durigon

    Alla redazione di Fanpage.it è stata notificata la revoca del decreto di sequestro relativo all'inchiesta giornalistica sui fondi della Lega e sull'ex sottosegretario Claudio Durigon. Lo rende noto la stessa testata: "La Polizia Postale ha inviato alla direzione un...