CORIANO. PROGETTO SCOLASTICO PER I “NATIVI SOSTENIBILI”

Giu 1, 2017

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    dal sito del Comune di Coriano

    Approvato in Giunta e presentato agli Istituti Comprensivi il Progetto educativo scolastico ideato dal Comune di Coriano dall’Assessorato all’Ambiente e alla Istruzione in collaborazione con Green Money.

    Il Progetto si chiama C=E x T come la Legge di White un antropologo americano: la Cultura di una persona è il prodotto dell’energia impiegata per la tecnologia. Nel caso del Progetto scolastico approvato gli scolari utilizzeranno la loro energia per trasformare i tappi di plastica delle bottiglie che raccolgono in oggetti di uso comune come le penne. In questo modo impareranno che ogni oggetto, ogni materiale può essere recuperato e ritrasformato in qualcos’altro di altrettanto utile.

    Come funziona. Il Comune di Coriano acquisterà un kit di 4 macchine: un trituratore manuale con il quale i bambini con la loro energia, trasformeranno i tappi in materiale plastico sfuso, un estrusore che trasformerà la plastica in un filo, un avvolgitore che raccoglie il filo di plastica in rocche e una stampante 3D che trasformerà quella plastica in un fusto di penna a cui il bambino aggiungerà la ricarica. Un mucchietto di tappi, ogni tappo produce 80 cm di filo, si trasforma in una penna per scrivere. Si promuovono così comportamenti rispettosi nei confronti dell’ambiente, sensibilizzando i bambini alla raccolta differenziata e al controllo dei comportamenti dei genitori e degli amici. L’iniziativa progettuale nasce dall’esigenza di radicare nella cultura delle nuove generazioni la consapevolezza che l’ambiente è un bene fondamentale che va assolutamente tutelato. Il progetto mira dunque a proporre ai bambini uno stile di vita nuovo, che consenta di superare consumi talvolta eccessivi di oggi, che ci portano a sprecare molto di quello che abbiamo. L’ingombro del kit è quello di una cattedra; il kit verrà montato e calibrato da tecnici esperti e rimarrà installato per il tempo necessario alla rappresentazione a tutti i bambini. I docenti una volta visto il funzionamento potranno anche operare in completa autonomia. L’utilizzo è facilissimo, sicuro perché la plastica è di uso alimentare ed introduce una tecnologia che è già utilizzata per costruire parti di automobili, di aerei e mobili.

    Morri Michele: “Se i nati dopo il 1985 sono stati identificati come “nativi digitali” e quelli dopo il 1993 “generazione google”, nati dopo la diffusione di computer smartphone e tablet, l’Amministrazione vuole creare nel suo piccolo una generazione di “nativi sostenibili”. Una generazione capace in maniera naturale e senza sforzi di produrre meno rifiuto, utilizzare più volte una cosa prima di gettarla via, trasformare nuovamente il materiale ed per ultimo valorizzare il rifiuto come una risorsa per ricavare energia. Diventeranno invece in breve termine gli stimolatori e i controllori nelle famiglie della corretta applicazione delle regole della differenziazione e del progetto Porta a porta che abbiamo iniziato e migliorare sempre di più i livelli di Raccolta differenziata”.

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