LA CORTE EUROPEA DI STRASBURGO CONCEDE ALLE AUTORITA’ BRITANNICHE DI SOSPENDERE LE CURE A CHARLIE GARD

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha concesso alle autorità giudiziarie britanniche di sospendere le cure a Charlie Gard, ritirando le misure preventive adottate in precedenza. Charlie, un bambino nato apparentemente in buona salute nell’agosto 2016, aveva cominciato a perdere forze e peso subito dopo poche settimane.

Gli esami diagnostici hanno subito rivelato che soffriva di una rara malattia genetica la sindrome di deperimento mitocondriale che provoca il graduale indebolimento dei muscoli. Ricoverato in terapia intensiva, i genitori hanno contestato la decisione dei medici di interrompere le terapie perchè le speranze di sopravvivenza sono nulle. Pertanto è iniziata una battaglia legale che si è conclusa oggi con la sentenza della Corte di Strasburgo.

Salvatore Occhiuto