Pesta la moglie per l’ennesima volta, marocchino torna libero

Feb 7, 2019

  • Condividi l'articolo

    Le violenze nei confronti della moglie italiana 50enne andavano avanti almeno da 3 anni, ma neppure dinanzi a ciò arriva il provvedimento del carcere: solo allontanamento dal tetto coniugale per il marocchino.

    Pesta la moglie nell’androne di uno stabile di San Donato (Torino), ma nonostante la comprovata recidività delle violenze sulla donna il giudice lo rimette in libertà.

    Protagonista in negativo della vicenda un marocchino di 37 anni, che era stato tratto in arresto lo scorso sabato dai poliziotti intervenuti sul posto. Dopo l’ennesima violenta lite con la compagna, un’italiana di 50 anni, lo straniero l’aveva aggredita e picchiata, lasciandola tramortita a terra. Dopo di che si era impossessato del suo telefono cellulare per impedire che potesse utilizzarlo per chiedere aiuto, nonché della sua tessera sanitaria, necessaria all’acquisto delle sigarette presso un distributore automatico.

    La vittima, che fortunatamente non ha riportato gravi lesioni, è stata soccorsa da una vicina che stava facendo ritorno a casa. Portata in ospedale, la 50enne ha riferito ai medici quanto le era accaduto poco prima, ed è grazie a ciò che è potuta partire la segnalazione alla questura di Torino.

    Gli agenti hanno fatto scattare le manette ai polsi del 37enne, finito in una cella di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo, che si è svolto lunedì mattina. Nonostante il fatto che gli inquirenti abbiano accertato che le violenze ai danni della moglie andassero avanti almeno da 3 anni, il giudice non ha preso in considerazione l’ipotesi del carcere.

    Il marocchino è pertanto tornato immediatamente in libertà, subendo solo un allontanamento dal tetto coniugale. Il Giornale.it

  • Valanga a La Thuile, sciatori estratti vivi dalla neve

    Valanga a La Thuile, sciatori estratti vivi dalla neve

    Sono stati estratti vivi dalla neve i due sciatori travolti da una valanga poco dopo le 13 nella zona del Piccolo San Bernardo. Lo ha confermato Killy Martinet, presidente delle funivie del Piccolo San Bernardo. Ancora non si conoscono le condizioni dei due sciatori,...

    Tumori: genetica rivoluziona diagnosi e cure, anche di sarcomi

    Tumori: genetica rivoluziona diagnosi e cure, anche di sarcomi

    Dal 1998 ad oggi abbiamo assistito all'avvento di terapie mirate, in grado di agire su obiettivi molecolari specifici, che hanno permesso di trattare patologie come la leucemia mieloide cronica e il carcinoma al seno, ma anche neoplasie difficili da curare, come...