Riccione. Banda rapina coetaneo: fermati giovani malviventi

Mag 2, 2022

  • Condividi l'articolo

    Nella notte tra sabato e domenica i carabinieri della Sezione Operativa di Riccione sono intervenuti su segnalazione di un giovane cittadino che era stato poco prima rapinato di 300 euro in contanti da un gruppetto di tre ragazzi armati di coltello.

    I Carabinieri, ricevute indicazioni sull’accaduto ed una sommaria descrizione degli autori del reato – allontanatisi con circa 300,00 euro di maltolto – hanno avviato immediatamente le ricerche: nel mentre la sirena di un allarme di un ristorante situato nelle vicinanze del porto di Riccione aveva iniziato a suonare.

    I Carabinieri hanno quindi riscontrato la forzatura di una porta di servizio, anche se dopo un controllo è risultato che nulla era stato rubato.

    Nel mentre, un nuovo allarme, proveniente da un altro ristorante nelle vicinanze, ha fatto accorrere i militari, che questa volta, però, hanno notato tre soggetti allontanarsi rapidamente per poi tentare di darsi alla fuga alla vista delle divise. Tentativo immediatamente vanificato dal tempestivo intervento dei carabinieri, che hanno bloccato e ammanettato i tre fuggitivi, conducendoli successivamente in caserma.

    Quindi, avviate subito le indagini volte a ricostruire la serata dei tre malviventi, due maggiorenni e un minorenne provenienti dalla Toscana, i carabinieri hanno accertato che si trattava degli stessi autori della rapina consumata poco prima in danno del giovane residente: infatti, nelle tasche di uno dei tre è stata recuperato l’intera somma sottratta poco prima, oltre ad ulteriori 60 euro – asportati dal registratore di cassa del secondo ristorante trafugato – ed un piccolo arnese da scasso, sottoposto a sequestro.

    Pertanto, sentiti i Pubblici ministeri di turno, per i due maggiorenni si sono aperte le porte del Carcere di Rimini mentre il minorenne è stato accompagnato presso una struttura di recupero nel bolognese, ove rimarranno fino alla convalida del provvedimento cautelare.