Riccione. Cameriera si ferì con pistola nel 2017: anni dopo viene fatta luce sulla vicenda grazie alle carte relative a un altro arresto

Era la vigilia di Ferragosto del 2017 quando una cameriera in servizio in un hotel della riviera romagnola trovò una pistola in camera e si ferì con la stessa arma, sparandosi un colpo all’addome. In villeggiatura a Riccione, nella stanza che la donna doveva pulire, un uomo romano, oggi 41enne, in vacanza con moglie e figli ed una coppia di amici, che aveva riferito al personale della struttura ricettiva di aver perso un accendino-portachiave a forma di pistola, poi rivelatosi non solo una vera arma, ma anche carica e pronta a fare fuoco, come poi successo. A distanza di quasi quattro anni è possibile fare luce sui fatti, che videro protagonista in negativo l’allora 37enne. Lo si legge nelle carte che hanno disposto l’arresto di 14 persone, smascherando una alleanza fra malavita brindisina e narcos romani per la fornitura di droga da smerciare nelle piazze di spaccio di Ponte di Nona, La Rustica ed Acilia.