RICCIONE. European Cadet Cup di Judo a Bucarest, per la riccionese Morgana De Paoli sfuma il sogno di medaglia

 

L’atleta della Polisportiva Riccione convocata dalla nazionale italiana non trova l’accesso alla semifinale,
fermata ai supplementari dall’ucraina Bielkova. Nonostante la sconfitta, la riccionese ha avuto accesso ai
ripescaggi per il bronzo, ma un’iniziale incertezza ha lasciato strada alla francese Seel
Giuseppe Longo, direttore tecnico della sezione Judo Polisportiva Riccione: “Siamo sicuri che Morgana
farà tesoro di questa esperienza. La sua giovane età e il suo talento le potranno regalare ancora tante occasioni”

Dopo un anno e mezzo dalla sua prima esperienza internazionale Morgana De Paoli, atleta di punta della
sezione Judo della Polisportiva Riccione, ha partecipato su convocazione della Nazionale giovanile italiana
all’ultima tappa dell’European Cadet Cup che si è svolta nello scorso weekend a Bucarest, in Romania, dopo
una settimana di ritiro presso il villaggio sportivo di Lignano Sabbiadoro.
L’atleta riccionese si è presentata con un’ottima preparazione, anche se con i postumi di un recente
indolenzimento della spalla. Già dall’elenco delle avversarie si è potuta notare la differenza fra le
precedenti due gare dello stesso circuito. Infatti, nelle categorie di peso della De Paoli (+70 kg erano iscritte
in gara ben venti atlete, fra cui molte provenienti dai Paesi dell’Est Europa.
Il primo incontro della portabandiera della Polisportiva Riccione è stato contro la russa Alexandra
Riabchenko. Dopo oltre tre minuti di lotta intensa fra le due, De Paoli con un un’azione di estrema
precisione e potenza è riuscita a schienare la forte avversaria, marcando uno spettacolare “ippon” (il KO del
judo) che gli è valso l’accesso ai quarti di finale.
Il match per l’accesso alla semifinale ha visto Morgana contrapposta alla mastodontica atleta ucraina,
Marharyta Bielkova. La riccionese ha gestito benissimo l’incontro, riuscendo anche in diverse occasioni a
squilibrare l’avversaria, senza però riuscire a ottenere un punteggio utile e chiudendo inoltre i primi quattro
minuti dell’incontro con uno svantaggio di due sanzioni. Purtroppo, già dall’inizio dei tempi supplementari,
la pesante avversaria ha costretto Morgana ad un incontro più statico che le costerà la terza e ultima
sanzione. Nonostante la sconfitta, la riccionese ha avuto accesso ai ripescaggi con la speranza di accedere
alla finalina per il bronzo. Nel primo incontro di recupero è con la francese Jade Seel, Morgana è apparsa
subito poco concentrata e questa iniziale incertezza le è costata una rapida sconfitta che ha messo fine alla
speranza di podio.
“Abbiamo seguito la gara in streaming – spiega il direttore tecnico della sezione Judo Polisportiva Riccione,
Giuseppe Longo – perché purtroppo le regole anti-Covid non ci hanno permesso di seguire la nostra atleta,
ma l’abbiamo affidata alle cure dei tecnici della Nazionale. Al primo incontro Morgana ci è apparsa sicura di
sé e determinata. Poi una serie di circostanze sfavorevoli e l’inesperienza in questo tipo di manifestazioni,
le è costata la possibilità di ottenere un risultato migliore. Purtroppo la strada per una convocazione
all’Europeo di Riga si fa sempre più difficile, ma siamo sicuri che Morgana farà tesoro di questa esperienza,
perché, se è vero che sta maturando come atleta e come donna, è vero anche che la sua giovane età e il
suo talento le potranno regalare ancora tante occasioni”.