Riccione. Fino a fine maggio per le candidature della prima edizione “San Martino d’Oro Città di Riccione”

RICCIONE 3 maggio 2021 – Si avvicina la scadenza per partecipare alla prima edizione del premio “San Martino d’Oro Città di Riccione”, onorificenza istituita come passo di avvicinamento ai festeggiamenti del Centenario della Città, ma che vuole rimanere nel tempo per onorare le opere, l’impegno e le alte qualità di concittadini che si sono distinti nel dare lustro alla propria città nel mondo. Sarà possibile presentare le candidature e le proposte per l’attribuzione del riconoscimento fino al 31 maggio. Le proposte devono essere inoltrate (ovviamente da soggetti esterni all’Amministrazione Comunale) con un’adeguata documentazione in carta libera, diretta ad evidenziare le motivazioni alla base della candidatura e dovranno pervenire all’Ufficio Relazioni con il Pubblico urp@comune.riccione.rn.it

Secondo il regolamento del Premio, che può essere visionato sul sito del Comune di Riccione, il riconoscimento potrà essere assegnato a coloro che in qualsiasi modo contribuiscano o abbiano contribuito a rendere migliore la vita dei singoli e della comunità e ad elevare il prestigio della città. Possono essere premiati persone, enti, associazioni e organismi che si siano particolarmente distinti in campo culturale, scientifico, industriale, lavorativo, sportivo, filantropico o che si sono distinti per atti di coraggio in nome dei valori della solidarietà umana. Il premio può essere conferito anche alla memoria. La selezione sarà effettuata da una commissione del Comune che farà capo all’ufficio Urp, mentre come avviene per la totalità dei premi comunali, la scelta sarà effettuata dalla Giunta. Il premio sarà consegnato dal sindaco in occasione della festa di San Martino nell’ambito di una solenne cerimonia ufficiale alla presenza delle massime autorità civili e religiose e sarà aperta a tutta la cittadinanza.  

“L’istituzione di un premio della città di Riccione, per onorare la comunità insignendo chi si è particolarmente distinto – ha detto l’assessore al Centenario, Alessandra Battarra – è stata un’intuizione importante dell’amministrazione per dare compattezza e stimolare il senso di aggregazione. Abbiamo scelto di dedicarlo al Santo Patrono di Riccione proprio per rinvigorire la festività religiosa e di città che col passare degli anni rischiava di sfumare. Non c’è un numero prestabilito di premi assegnabili ogni anno, ma può variare anche in base alle proposte dei cittadini. Pensiamo che comunque in previsione del Centenario, vista anche la scelta che abbiano fatto di assegnare premi alla memoria, le candidature saranno numerose”.

“Sarà un premio che i cittadini metteranno in bella mostra in salotto, qualcosa di cui andare orgoglioso”, ha detto il sindaco Renata Tosi, a proposito del manufatto che consegnerà il giorno della premiazione. “Per ora non sveliamo nulla, ma pensiamo debba essere un qualcosa che piaccia conservare e mostrare con vanto. Ecco la parola chiave è proprio vanto, il premio sia a chi verrà consegnato che per coloro che lo riceveranno sarà il vanto della città di Riccione”.

 

“Un’opportunità unica e straordinaria per celebrare questa significativa ricorrenza storica, culturale e istituzionale e per valorizzare l’identità della città e delle sue istituzioni come volano di un nuovo sviluppo – ha detto l’assessore ai Servizi Educativi, Biblioteca e Museo del Territorio, Alessandra Battarra -. Abbiamo voluto intitolare tale benemerenza al Santo Patrono della città, la cui effigie di “guerriero armato all’antica sul cavallo bianco al naturale” è riportata sullo stemma civico, introducendo questa nuova tradizione della nostra comunità proprio durante le celebrazioni per il centenario dell’autonomia”.