Riccione. Il family banker a processo per truffa: sottratto un milione a moglie e amici

Riccionese di 52 anni, impiegato come family banker in una società bancaria a processo per truffa pluriaggravata: era riuscito a convincere moglie, parenti, clienti, e perfino un investigatore privato a sottoscrivere finanziamenti e polizze. In realtà ha truffato una quindicina di persone, sottraendo loro, in totale, oltre un milione di euro. A tutti il bancario avrebbe promesso grandi ritorni economici in seguito a operazioni di investimenti che lui caldeggiava come assai profittevoli. Il modus operandi del family banker, come riportato negli atti, consisteva nell’utilizzare il conto corrente delle persone che gli si affidavano per “effettuare investimenti in maniera autonoma e senza autorizzazione, gestendo il denaro per investire in prodotti finanziari ad alto rischio, ottenendo così maggiori commissioni, a lor insaputa, inducendoli invece a credere di utilizzare le somme per investimenti a basso rischio”.