Riccione. Il terrorismo sta uccidendo le sagre e feste di paese: ecco come

Fra le tante vittime del terrorismo ci sono le sagre e le feste di paese molte delle quali hanno dovuto chiudere i battenti a causa delle stringenti – ma necessarie – norme di sicurezza. I “piccoli” organizzatori non ce la fanno. E purtroppo tante bellissime manifestazioni in questi ultimi tempi ci hanno abbandonato. Ultima vittima è stata il carnevale di Viserba, troppi costi e troppa burocrazia per mettersi in regola con le nuove norme di sicurezza. E pure la Pro Loco di Mondaino, a dicembre, aveva lanciato l’allarme: “Le misure di sicurezza rischiano di far sparire le manifestazioni, come la nostra, organizzate da volontari”. Con Pasqua e la stagione alle porte, corrono lo stesso rischio tante manifestazioni curate da comitati turistici e associazioni. Da Riccione a Cattolica, fino a Rimini insomma in parecchi sono costretti a rinunciare a fare festa, facendo così loro malgrado vincere i professionisti del terrore che attaccano in primo luogo il nostro modo di essere occidentali.