Riccione. Insediato nuovo Consiglio Comunale

Lug 18, 2017

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    Seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale di Riccione. Lunedì sera, dopo la convalida dei consiglieri eletti e il giuramento di fedeltà alla Costituzione del Sindaco Renata Tosi di fronte ad una sala consiliare gremita di cittadini, si è proceduto alla presa d’atto della costituzione dei gruppi consiliari e dei rispettivi capigruppo, e alle votazioni, avvenute entrambe all’unanimità, di Gabriele Galassi ( Noi Riccionesi) e di Christian Andruccioli ( PD) rispettivamente alle cariche di Presidente e Vice- Presidente del Consiglio Comunale.

    Dopo la comunicazione della composizione della Giunta Comunale, il Sindaco Tosi ha preso la parola per presentare i tratti salienti del programma di coalizione sottoposto ai cittadini durante la campagna elettorale, in previsione delle linee programmatiche, ovvero il dettagliato programma di governo della nuova amministrazione, che verrà presentato e dibattito più avanti, come previsto dalla statuto comunale, dopo un’ampia consultazione dei gruppi di maggioranza e della città.

     

    “ Il nostro programma – ha esordito il Sindaco Tosi – è la risposta che abbiamo ritenuto dare dopo un lungo lavoro di ascolto, ai principali problemi della nostra città, e in generale, alla necessità di riprendere  un cammino interrotto da rilanciare con un cambio di passo di cui riteniamo la città abbia bisogno. In testa al nostro programma, abbiamo collocato le risposte ai bisogni del cittadino, a partire dai servizi sociali. Su questo fronte Riccione ha una tradizione senz’altro positiva. Sarà quindi nostra cura continuare a preservare tutto ciò che funziona e assicurare una sempre più ampia copertura dei servizi alla persona.

    Un altro elemento centrale di attenzione è rappresentato dalla famiglia, struttura portante della coesione sociale e base di ancoraggio dei singoli. Saremo sempre più attivi a sostegno delle famiglie e delle donne in difficoltà, che nella gran parte dei casi si sobbarcano tutti gli impegni di cura, non di rado rinunciando ad un proprio lavoro. Cercheremo di alleviare questo compito, tanto nell’incremento dell’offerta dei nidi comunali e convenzionati, quanto nel supporto all’attività extrascolastica e, per quanto riguarda i servizi all’infanzia e preadolescenziali, promuovendo una migliore conciliazione dei tempi familiari e di lavoro. Grande attenzione anche ai bambini e ai giovani. Nel primo caso con una riqualificazione degli spazi urbani ( parchi, aree giochi e percorsi ciclopedonali in prossimità delle scuole). Quanto ai giovani, che sono stati parte della visione di città proposta durante la campagna elettorale, attiveremo azioni di sostegno e di supporto alla nuova imprenditorialità con la pianificazione di spazi e occasioni di aggregazione giovanile, così come abbiano fatto con lo Yellow Factory. Decisiva sarà la politica della casa con un ampliamento dell’offerta abitativa, in particolare nella direzione della locazione a canone sostenibile per disincentivare le migrazioni verso altri comuni.

    Per rispondere alle esigenze del territorio abbiamo dato vita ad un Assessorato per la socialità nei quartieri, a fianco del quale è prevista l’istruzione degli Amici di Quartiere: osservatori, punti di ascolto, facilitatori e promotori dell’utilizzo di spazi comunali, punti di riferimento per l’erogazione di servizi decentrati. Sulle politiche di Bilancio riteniamo che quel cambio di passo avviato con la precedente amministrazione sia non solo ancora possibile ma assolutamente necessario.

    Il nostro obiettivo sarà di evitare ulteriori inasprimenti della pressione fiscale, attivare nuovi canali di finanziamento e rivedere radicalmente la spesa corrente. Potenzieremo le attività di contrasto all’evasione e, come detto più volte, aboliremo l’addizionale Irpef.

     

    Tra le risorse fondamentali per il nostro territorio c’è l’aeroporto. Lo scalo di Miramare presenta tuttavia limiti ed elementi di fragilità su cui sarebbe necessario al più presto intervenire. E’ proprio questa condizione di incertezza che ci motiva, nell’orizzonte più prossimo, a lavorare in coesione con gli altri soggetti istituzionali del territorio per rimuovere questo gravissimo gap di collegamento con i mercati internazionali. Ma se vogliamo che la nostra voce si possa udire, occorrerà lavorare su più fronti in linea con le nuove iniziative e i nuovi investimenti privati che hanno scelto Riccione per riprendere e rilanciare una narrazione del divertimento e del benessere che apre nuovi spazi di accoglienza e di ospitalità. Un rinnovamento che passa dal progetto di rilancio e di riqualificazione della zona sud, con il nuovo masterplan dell’area dei camping,  e della zona delle Terme fino alla riqualificazione l’intera area del Marano.

    Il riuso della città sarà inoltre la filosofia cardine per qualsiasi azione che adotteremo in chiave urbanistica. Freno al consumo del suolo e, al contempo per favorire le trasformazioni e il rilancio del settore edilizio, metteremo in atto incentivi, premialità e semplificazioni, mentre  lo strumento del concorso di progettazione ci consentirà di innalzare la qualità delle realizzazioni architettoniche di valenza pubblica: in questa cornice si collocano progetti di grande respiro come la riconversione dell’ex mattatoio la riqualificazione del porto, l’estensione e la piena fruibilità di nuove piste ciclopedonali, la riqualificazione del quadrilatero nel centro a mare della ferrovia”.

     

    Nel suo discorso di insediamento il Sindaco, dopo aver posto l’accento su altri temi di estrema importanza al pari degli altri come ambiente, sicurezza e sport,ha voluto rivolgere un sentito saluto a tutti i dipendenti e ai collaboratori del Comune di Riccione, parte fondamentale della futura squadra di lavoro per garanire con responsabilità un buon servizio ai cittadini. In chiusura il desiderio di instaurare un rapporto costruttivo con i gruppi consiliari di minoranza nell’ambito di un confronto franco, basato su un principio di reciproco rispetto. “ Dialogheremmo con la minoranza- ha concluso Tosi – ma soprattutto non smetteremo di dialogare con la Città”.