Riccione. LA SPIAGGIA DI RICCIONE È UN TEATRO A CIELO APERTO E CONQUISTA LA PINA BAUSCH FOUNDATION

È online il video della straordinaria performance “Join! The Nelken Line Project”

che ha coinvolto oltre 200 cittadini e appassionati accorsi per danzare in riva all’Adriatico 

Riccione, 7 aprile 2021 – La spiaggia di Riccione si conquista uno spazio negli archivi della prestigiosa Pina Bausch Foundation, grazie al video che racconta la partecipata performance collettiva Join! The Nelken Line Project, ospitata il 20 settembre 2020 dal 25° Riccione TTV Festival diretto da Simone Bruscia. Ideata nel 2017 dalla Pina Bausch Foundation ed esportata con successo in località di tutto il mondo – dall’Europa all’Australia, dal Giappone al Nord America – Join! The Nelken Line Project è un’iniziativa rivolta a persone di qualsiasi età, non necessariamente esperte di danza. Dopo una breve formazione, tutti i volontari sono chiamati a ricreare insieme dal vivo una delle coreografie più note di Pina Bausch, la “camminata” Primavera, estate, autunno, inverno, tratta dallo spettacolo del 1982 Nelken.

La performance riccionese presentata da Riccione Teatro e dal Comune di Riccione in collaborazione con la Cooperativa Bagnini e inserita all’interno del progetto intitolato “Identità di spiaggia – Patrimonio culturale intangibile degli usi sociali della spiaggia di Riccione” ai fini della candidatura nel registro delle buone pratiche di Salvaguardia UNESCO, si è svolta in un pomeriggio di inizio autunno sotto la guida di Marigia Maggipinto, ex danzatrice del Tanztheater Wuppertal e storica collaboratrice di Pina Bausch, coinvolta da Lorenzo Conti, curatore danza del Riccione TTV Festival. Dietro di lei, i partecipanti hanno danzato in fila indiana dal parco di Villa Mussolini fino alla spiaggia di piazzale Roma, sulle note di West End Blues di Louis Armstrong, diffuse anche dalla publiphono, ricreando i movimenti con cui Pina Bausch rappresentava il succedersi delle stagioni e le età della vita. Giovani e anziani, studenti di danza e appassionati, esperti e curiosi, professionisti e dilettanti hanno potuto così immergersi in una delle coreografie più emblematiche della grande artista tedesca. Il video è ora disponibile sul sito web della Pina Bausch Foundation, insieme agli altri video già realizzati: https://vimeo.com/channels/nelkenline.

“”Se guardo al nostro lavoro, ho la sensazione di avere appena cominciato” ha detto Pina Bausch in una sua lectio magistralis, e credo che questo pensiero un po’ possa racchiudere tutti noi e il nostro impegno verso la città e la comunità di Riccione – ha dichiarato il sindaco di Riccione, Renata Tosi -. Un lavoro che non si ferma mai e che quando ottiene riconoscimenti così importanti, internazionali e qualificati, viene ripagato nel migliore dei modi. Credo che questa sia la nostra grande ricchezza intellettuale, la capacità cioè di coniugare i vari mondi riccionesi, dal Teatro alla spiaggia, in un progetto omnicomprensivo come quello per la candidatura nel registro delle buone pratiche di Salvaguardia UNESCO”.

Dedicato al rapporto tra arti sceniche, immagine e video, il 25° Riccione TTV Festival ha coinvolto in progetti sperimentali e anticonvenzionali grandi protagonisti del teatro italiano (Elio Germano, Deflorian/Tagliarini, Fausto Paravidino, Isabella Ragonese, Lucia Calamaro) e tre stelle di prima grandezza della danza internazionale: oltre a Marigia Maggipinto, Alessandro Sciarroni (Leone d’oro alla Biennale di Venezia) e l’australiana Julie Shanahan (icona da oltre trent’anni del Tanztheater Wuppertal).

Marigia Maggipinto, danzatrice, ha esordito con la compagnia della Fondazione Niccolò Piccinni (J. De Min/Roberto Fascilla), poi ha preso parte a un tour internazionale con i Danzatori Scalzi di Roma (1985) e ha lavorato al film di Franco Zeffirelli Il giovane Toscanini (1988). Entrata nel Tanztheater Wuppertal Pina Bausch nel 1989, è restata nella compagnia tedesca fino al 1999, danzando in quattordici differenti coreografie. Negli Stati Uniti, ha collaborato alla creazione di un pezzo di teatro del Mutation Theater Project e ha insegnato all’American Dance Festival della Duke University (2003-2005). Con Emilia Romagna Teatro ha quindi partecipato alla creazione dello spettacolo di Pippo Delbono Dopo la battaglia, vincitore del premio Ubu come miglior spettacolo teatrale italiano del 2011. Conduce masterclass e workshop in Italia e in Europa.

Il Riccione TTV Festival è un progetto a cura di Riccione Teatro, promosso da Comune di Riccione e ATER Fondazione, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna.

Per informazioni:

www.riccioneteatro.it