Riccione. Notizia di servizio: misure antismog e aree interessate, orari e zone

Gen 26, 2018

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    DA VENERDI’ 26 A LUNEDI’ 29 GENNAIO SCATTANO LE MISURE ANTISMOG

    In questi ultimi quattro giorni, nella provincia di Rimini, in particolare nelle centraline di riferimento per il nostro territorio poste a Rimini in via Flaminia e Parco XXV Aprile, si sono registrati, nelle verifiche di ARPAE, valori elevati di PM10, sempre superiori ai 50 microgrammi/m3.

    In ottemperanza alle disposizioni del Piano Aria Integrato Regionale e alle prescrizioni contenute nell’ordinanza n. 93 del 29.09.2017, anche nel Comune di Riccione come in tutta la provincia scatta in automatico l’obbligo di adottare le misure emergenziali di 1° livello.

    Da venerdì 26 a lunedì 29 gennaio compreso (successivo giorno di controllo) vanno attivate dunque le azioni previste e precisamente:

    • il blocco della circolazione per i veicoli diesel fino all’euro 4 compreso (in aggiunta al blocco dei veicoli più inquinanti già in essere dal 1 ottobre) nelle aree indicate nell’allegato 1 dell’ordinanza visibile sul sito www.comune.riccione.rn.it e precisamente:

    Le aree del centro abitato in cui si applica il divieto di circolazione sono le ZTL e il centro storico ad esclusione di alcune arterie stradali che consentono l’accesso ai parcheggi scambiatori di Piazza dell’Unità, P.le Giorgio Amendola ed alle strutture di ricovero/cura e scuole.

    Sono infatti esclusi dal divieto di circolazione i seguenti tratti di viabilità:

    – Corso Fratelli Cervi dall’intersezione con i Viali Derna al Viale Frosinone;

    – Viale Diaz da Corso Fratelli Cervi all’intersezione con i Viali Minghetti e Arimondi;

    – Viale Ceccarini da Corso Fratelli Cervi all’intersezione con i Viali Rusconi e Machiavelli

    • l’abbassamento del riscaldamento fino a un massimo di 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per la attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali e fino a 17°C nelle sedi di attività industriali e artigianali. Sono esclusi dal provvedimento ospedali, cliniche, case di cura, edifici scolastici e i luoghi che ospitano attività sportive;
    • vietate inoltre tutte le combustioni all’aperto per qualsiasi tipologia (falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc…) compresi i piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
    • vietato inoltre utilizzare generatori di calore a biomassa (legno, pellet, cippato, altro) per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione energetica ed emissiva inferiore a 3 stelle (classificazione ambientale introdotta dalla delibera di Giunta Regionale n.1412/2017);
    • divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli;
    • divieto, infine, di spandimenti di liquami zootecnici ad eccezione di quelli effettuati con interramento immediato e iniezione diretta al suolo;
    • potenziamento dei controlli sui veicoli circolanti.

    Nel prossimo bollettino, atteso per lunedì 29 gennaio, ARPAE comunicherà l’eventuale rientro o meno a una situazione di normalità.

    Tutte le informazioni sono sul sito di ARPAE Emilia-Romagna/Liberiamolaria www.arpae.it/liberiamo e sul portale