Riccione. Riconfermato il bando per l’esenzione Tari 2020, 250 mila euro e procedure più veloci. Sì dai sindacati

Riconfermato il bando per l’esenzione Tari 2020

250 mila euro e procedure più veloci. Sì dai sindacati

RICCIONE 27 ottobre 2020 – E’ stato siglato questa mattina, l’accordo tra sindacati e Amministrazione comunale di Riccione sulle agevolazioni Tari a favore delle fasce deboli (pensionati, disoccupati, famiglie con basso reddito) con importanti semplificazioni procedurali. Le novità del bando TARI 2020 sono:

1) Gli utenti risultati idonei nella graduatoria del Bando Tari 2019 rientranti nelle categorie dalla 1 alla 4, saranno ammessi di diritto alla selezione del bando Tari 2020 senza necessità di presentare nuova domanda a condizione che permangano le medesime condizioni e che aggiornino l’ISEE.

2) La categoria 5 (lavoratori disoccupati o in cassa integrazione) è stata totalmente rivista per favorire i nuclei maggiormente esposti ai danni derivanti dall’emergenza epidemiologica, prevedendo l’esenzione Tari ai lavoratori con ISEE fino a 25.000 euro che a partire dal mese di aprile 2020 e fino alla data di presentazione della domanda  rientrino nella seguente condizioni:

a) lavoratori disoccupati per almeno tre mesi.

b) lavoratori collocati in cassa integrazione guadagni o sospesi per almeno quattro mesi, e/o interessati da una riduzione dell’orario, pari almeno al 50% del limite contrattuale individuale.

Tutti gli utenti che rientrano nella categoria 5, dovranno presentare una nuova domanda e aggiornare l’ISEE.

3) Inoltre, proprio per tenere conto delle più recenti problematiche, si potrà produrre  l’ISEE corrente, aggiornato alla situazione attuale.

Si conferma quindi il fondo di euro 250.000. Si completano cosi gli interventi dell’Amministrazione di Riccione su un tema molto delicato, quello della tassa smaltimento rifiuti, che non ha avuto interventi significativi di sostegno da parte del Governo. L’Amministrazione di Riccione, si rammenta aggiunge queste agevolazioni alle misure già approvate che prevedono una riduzione del 2% sul domestico e del 12,50% sul non domestico.

“Vicinanza ai cittadini in maniera concreta e molto ampia. L’amministrazione comunale di Riccione – ha detto l’assessore al Bilancio, Luigi Santi – voglio sottolineare, è l’unica che prevede per le fasce deboli di cui al bando 2020 l’esenzione totale dalla Tari”.