Riccione. “Salviamo il turismo. Apriamo i confini con la Germania”, l’appello del sindaco Tosi

RICCIONE 23 maggio 2020 – “C’è anche un gruppo tedesco di Riccione con 725 membri su Facebook, in cui i fan tedeschi di Riccione si scambiano idee e attendono con ansia la loro prossima vacanza. Mi chiamo Gerrit Fischer, ho 45 anni e vivo a Bad Nauheim, non lontano da Francoforte, e quest’estate ho già prenotato, tornerò a Riccione”. Gerrit è uno dei tanti tedeschi che in questi giorni stanno contattando le strutture alberghiere riccionesi per prenotare o anche solo per poter avere informazioni sulla loro prossima vacanza. “Bisogna aprire le frontiere con la Germania e l’Austria, il Governo deve impegnarsi affinché in Europa torni in vigore l’accordo di Schengen. Non si può attendere un altro mese. Serve all’economia turistica italiana, alla Romagna e a Riccione”. L’appello lo ha lanciato il sindaco di Riccione, Renata Tosi.

Gerrit Fischer, che di mestiere fa il “reclutatore” per società di collocamento, lo potremmo definire un riccionese d’adozione visto che ci passa le vacanze da quando aveva 2 anni. Ha scritto tre romanzi sulla Romagna “Adria-Express”, neanche a dirlo “Coccobello”, l’ultimo che è in stampa si intitola “Riccionissimo”. Non solo, Gerrit ha ricreato la spiaggia di Riccione sul suo balcone a Bad Nauheim, dove ha sistemato tutto intorno gigantografie del litorale, una vera cabina, un lettino e un ombrellone, tutti souvenir di Riccione. “Sono storie d’amore on the road, con partenza sempre da Riccione – dice – La mia gioventù è legata a ricordi di vacanze a Riccione, dove ho trascorso molte notti meravigliose. Anche la storia del mio libro Adria-Express le racconta. Riccione si sta sviluppando bene e sta diventando sempre più bella. Il grande lungomare e le nuove belle strade e le spiagge sempre più belle. E’ la destinazione ideale per tedeschi di ogni età in primavera, inverno e autunno, per esempio. E a Natale e a Capodanno”.

“C’è anche un gruppo del mio paese su Riccione, con 725 membri su Facebook – racconta ancora Gerrit – in cui i fan tedeschi di Riccione si scambiano idee e attendono con ansia la loro prossima vacanza”.

“I tedeschi  – ammette – sono attualmente ancora cauti. Alcuni politici tedeschi consigliano di andare in vacanza in Germania quest’anno. Ma molti non vedono l’ora di tornare finalmente nella loro amata Italia. Penso che in futuro l’Italia sarà una destinazione di viaggio ancora più importante per i tedeschi, perché la tendenza di un viaggio nelle vicinanze rimarrà. La costa adriatica è vicina, facilmente raggiungibile in treno o in auto e c’è un’amicizia tradizionale tra tedeschi e italiani. Il mio libro in uscita Riccionissimo ha un gran finale: tanta gente sulla spiaggia di Riccione che insieme al tramonto festeggia la fine del coronavirus”.

In allegato le foto di Gerrit Fischer