Rimini. Parla la 26enne polacca stuprata dal branco di nordafricani nella spiaggia

Ago 27, 2017

  • Condividi l'articolo

    ‘Vi prego, aiutateci a tornare a casa. Vogliamo solo tornare in Polonia, e metterci alle spalle prima possibile questo incubo. Anche se sarà impossibile dimenticare quello che ci è successo…» queste le prime parole, fra le lacrime, in una stanza di ospedale, della ragazza 26enne polacca stuprata da un branco di nordafricani nella spiaggia di Rimini. L’incubo per lei è ancora vivissimo, purtroppo.

  • Malagò: ‘Ho rischiato l’ictus, ora sono fuori pericolo’

    Malagò: ‘Ho rischiato l’ictus, ora sono fuori pericolo’

       "La sera del 24 dicembre mi sono ricoverato in day hospital per un piccolo intervento agli occhi, e i medici mi hanno diagnosticato una aritmia atriale, molto comune, che normalmente si sente ma io non l'avevo mai sentita.    Mi hanno detto...

    Giorno Memoria: Elio Germano in scena per Fondazione Fossoli

    Giorno Memoria: Elio Germano in scena per Fondazione Fossoli

    "La giustizia è un principio con cui valutare il passato e ogni stato successivo delle cose": questa citazione del sociologo Zygmund Bauman, tratta dal testo 'Modernità e Olocausto', rappresenta il filo rosso che unisce il cartellone di iniziative promosso a Carpi...